Immobiliare a Phuket: chi guida davvero il mercato?

12 luglio 2025
Phuket Real Estate: Who’s Really Driving the Market?
pubblicato su  Aggiornato il  

Un tempo tranquillo rifugio tropicale, Phuket è diventata una delle destinazioni immobiliari più ambite del Sud-est asiatico. Dai pensionati in cerca di sole ai millennial che lavorano da remoto, l’isola non è più soltanto una meta per le vacanze: è un vero polo del mercato immobiliare. Dietro questa crescita c’è una base di investitori molto diversificata, guidata da Thailandia e Russia, seguite da Germania, Cina, Regno Unito e altri Paesi. Capire chi sono questi acquirenti, e perché scelgono l’isola, offre indicazioni essenziali sulla direzione che sta prendendo il mercato.

In cima alla classifica ci sono i cittadini thailandesi, che oggi rappresentano il 18% della domanda. Sempre più thailandesi cercano una seconda casa o un investimento legato allo stile di vita lontano dai grandi centri urbani come Bangkok, e Phuket offre un mix convincente di fascino costiero, infrastrutture solide e qualità della vita. Gli acquirenti locali sono particolarmente attivi nei progetti di ville di lusso, nei complessi residenziali recintati e negli sviluppi a doppio uso, sia come casa vacanza sia come fonte di reddito da affitti brevi.

Gli acquirenti cinesi e russi detengono la quota più ampia del mercato

Subito dopo arrivano gli investitori russi, con il 17%. Il dato segna un forte aumento negli ultimi due anni, dovuto in gran parte ai cambiamenti geopolitici e alla volatilità del rublo. Phuket è da tempo una delle mete preferite dai russi per il clima e i resort balneari adatti alle famiglie, ma le recenti ondate migratorie hanno trasformato questa preferenza in acquisti concreti. Oggi gli acquirenti russi preferiscono comprare piuttosto che affittare, scegliendo spesso grandi ville o appartamenti fronte mare in zone come Bang Tao, Nai Harn e Rawai. L’arrivo di attività russe, come caffè, scuole e centri benessere, ha ulteriormente alimentato questa tendenza.

Gli acquirenti cinesi, pari al 10% del mercato, sono tornati con decisione nel 2024. Dopo anni di restrizioni legate alla pandemia e di incertezza sui viaggi all’estero, le famiglie cinesi benestanti cercano di diversificare i propri investimenti fuori dal Paese. I prezzi relativamente accessibili di Phuket, le norme favorevoli agli stranieri in materia di proprietà (tramite leasehold e strutture societarie) e la sua fama mondiale come destinazione turistica ne fanno una scommessa interessante. In particolare, si affacciano sul mercato acquirenti cinesi più giovani: professionisti che uniscono stile di vita e pianificazione finanziaria oculata, soprattutto nelle branded residence e negli sviluppi in stile resort con gestione alberghiera.

Gli investitori tedeschi rappresentano l’8% del mercato e da tempo considerano Phuket una località sicura, scelta per la qualità della vita. Di solito sono attratti da costruzioni di alta qualità, sviluppi sostenibili e zone meno battute dal turismo di massa. Con un forte potere d’acquisto e spesso una visione di lungo periodo, gli acquirenti tedeschi hanno un approccio più prudente e si concentrano su progetti già completati o firmati da sviluppatori affidabili.

Il mercato anglofono rappresenta ancora oltre il 15–20%

Il mercato anglofono, trainato dagli acquirenti di Regno Unito (7%), Stati Uniti (5%), Australia (4%) e in parte Singapore, rappresenta ancora oltre il 15–20% della domanda totale nel settore immobiliare di Phuket. Questo segmento resta un pilastro del mercato, attratto da rendimenti locativi elevati, qualità della vita e dalla crescente accessibilità e infrastruttura digitale dell’isola.

Paesi Bassi e India si attestano entrambi al 3%. Gli acquirenti olandesi rientrano spesso nel segmento dei pensionati in cerca di qualità della vita, mentre quelli indiani guardano sempre più a Phuket come a un mix strategico tra vacanza e investimento. Seguono Italia e Canada, rispettivamente con il 2% e l’1,5%, contribuendo alla varietà di un mercato davvero internazionale.

Ciò che accomuna tutti questi acquirenti è una fiducia crescente in Phuket come asset sicuro e in rivalutazione. Un numero sempre maggiore di sviluppi off-plan e di branded residence offre agli acquirenti rendimenti locativi garantiti, piani di pagamento vantaggiosi e, in alcuni casi, garanzie di riacquisto. Il miglioramento delle infrastrutture, dell’offerta sanitaria e scolastica e della connettività digitale ha inoltre reso più facile che mai vivere o investire sull’isola tutto l’anno.

Nel 2024, con il turismo pienamente ripreso e i voli diretti da Europa, Russia e Cina tornati a pieno regime, il mercato immobiliare di Phuket non si limita a riprendersi: si sta evolvendo. Sta passando da un contesto speculativo, trainato dal turismo, a un mercato immobiliare maturo e internazionale. Che si tratti di un condominio fronte mare a Kata, di una villa moderna a Bang Tao o di uno sviluppo in collina a Kamala, la domanda è forte e arriva da ogni angolo del mondo.

Mentre il panorama continua a globalizzarsi, sviluppatori e investitori devono adattarsi alle preferenze, ai budget e alle aspettative culturali di queste diverse nazionalità. Conoscere questo mix non è più solo interessante: è essenziale per avere successo nel mercato immobiliare di Phuket.

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