Oltrarno, Firenze: cosa vedere in mezza giornata di là d’Arno

20 ottobre 2026
Boboli Gardens with the Pitti Palace behind green lawns and hedges in Florence
pubblicato su  Aggiornato il  

Vale la pena dedicare all’Oltrarno una mezza giornata a sé? Sì, se volete scoprire l’altra Firenze. L’Oltrarno, letteralmente “oltre l’Arno”, è il quartiere sulla riva sinistra del fiume: qui un palazzo dei Medici con il suo giardino, un ciclo di affreschi del Rinascimento, una chiesa del Brunelleschi e le botteghe degli artigiani ancora al lavoro sono tutti a pochi passi l’uno dall’altro. Vedere tutto con calma in quattro ore, però, non si può. Scegliete una tappa principale, Palazzo Pitti con il Giardino di Boboli, la Cappella Brancacci oppure Santo Spirito, e abbinatele una visita più leggera. Qui sotto trovate come decidere e quali giorni di chiusura possono scombinare i piani.

Perché visitare l’Oltrarno, l’altra Firenze

Passato l’Arno, il ritmo cambia: le cose da vedere non si concentrano intorno a una sola piazza, ma sono sparse tra chiese, un palazzo e un giardino. E l’artigianato è parte dell’anima del quartiere: FeelFlorence, il sito turistico ufficiale della città, indirizza i visitatori verso le botteghe di Santo Spirito, San Niccolò e San Frediano.

Per questo l’Oltrarno è ideale per il secondo giorno o per chi a Firenze ci torna. Se è la vostra prima volta, cominciate dal nostro itinerario di Firenze in 2 giorni e usate poi questa guida per conoscere meglio l’altra sponda del fiume.

Cosa vedere in Oltrarno: da dove cominciare?

Palazzo Pitti e Giardino di Boboli: spazi verdi e una visita lunga

È la scelta giusta se volete un palazzo, una pinacoteca e un po’ di verde in un’unica visita. Secondo il sito delle Gallerie degli Uffizi, aggiornato al 15 ottobre 2026, Palazzo Pitti è aperto dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30 e chiude il lunedì. Nelle sale sontuosamente decorate della Galleria Palatina sono esposte le collezioni di dipinti dei Medici; nel palazzo si trovano anche gli Appartamenti Reali, la Galleria d’arte moderna e il Museo della Moda e del Costume. Il biglietto per il solo Pitti costa €16 in giornata o €19 se prenotato, il cumulativo Pitti e Boboli €22, o €25 con prenotazione. Il sito segnala anche lavori di restauro e la chiusura della Sala della Musica nella Galleria Palatina: leggete gli avvisi prima di partire.

Il Giardino di Boboli si apre proprio alle spalle del palazzo. La pagina degli Uffizi ne descrive le statue, le grotte (tra cui quella del Buontalenti), le grandi fontane e una palazzina rococò del Settecento. Il giardino apre ogni giorno alle 8:15, ma resta chiuso il primo e l’ultimo lunedì del mese, e in autunno chiude prima: alle 17:30 dopo il passaggio all’ora solare di fine ottobre, poi alle 16:30 da novembre. Se avete solo un pomeriggio corto, il biglietto per il solo giardino (€10 in giornata, €13 con prenotazione) si incastra più facilmente della visita combinata a palazzo e giardino.

Cappella Brancacci: una sola sala, ma celebre

Fa per voi se amate il primo Rinascimento e preferite una visita breve e mirata. Nella chiesa di Santa Maria del Carmine, la cappella conserva gli affreschi di Masolino e Masaccio; il ciclo fu completato da Filippino Lippi tra il 1481 e il 1485, secondo Visit Tuscany. La stessa fonte ricorda che i lavori furono commissionati intorno al 1425 da Felice Brancacci e che Masaccio li lasciò incompiuti. Giorni di apertura e prenotazioni possono cambiare: prima di costruirci intorno il programma, controllate il sito dei Musei Civici Fiorentini.

Basilica di Santo Spirito: architettura e una sosta tranquilla

Sceglietela se cercate un interno raccolto e una piazza dove prendervi una pausa. Secondo FeelFlorence la basilica fu progettata dal Brunelleschi e iniziata nel 1444; alla sua morte, due anni dopo, era ancora incompiuta. Nella sagrestia si conserva un crocifisso attribuito al giovane Michelangelo. L’ingresso in chiesa è libero, mentre un biglietto per il museo (indicato a €2) dà accesso a sagrestia, chiostro e refettorio con l’affresco dell’Ultima Cena. Secondo il sito della basilica, la chiesa è aperta tutti i giorni tranne il mercoledì; per gli orari aggiornati consultate la pagina dedicata alle visite.

La facciata della chiesa di Santo Spirito e la piazza a Firenze, nell’aprile 2019
La facciata di Santo Spirito sulla piazza omonima.

Botteghe artigiane in Oltrarno: dove vederle al lavoro

Cominciate dalle strade intorno a Santo Spirito e San Frediano. Il portale turistico Italia.it cita, tra le botteghe del quartiere, orafi, incisori, legatori, intarsiatori, vetrai e pellettieri. Se cercate un indirizzo preciso, FeelFlorence segnala Il Conventino, in Via Giano della Bella 20: un ex convento restaurato che oggi ospita una ventina di botteghe artigiane tradizionali.

Ricordate che sono laboratori dove si lavora, non attrazioni con orari di visita. Nessuna delle due fonti indica orari di apertura: passate durante il normale orario dei negozi e chiedete il permesso prima di spingervi oltre la soglia e prima di scattare foto. Dieci minuti a guardare un artigiano all’opera valgono più che fare incetta di souvenir in ogni vetrina.

Oltrarno in 2 ore, mezza giornata o un giorno: come organizzarsi

Considerate questi tempi come indicazioni di massima, non come visite a cronometro. Con un paio d’ore, abbinate Santo Spirito a una passeggiata senza fretta tra le vie delle botteghe. Con mezza giornata, puntate sulla Cappella Brancacci o sul Giardino di Boboli e aggiungete Santo Spirito e le strade degli artigiani. Con una giornata intera, dedicate la mattina a Palazzo Pitti, pranzate dalle parti di Santo Spirito e chiudete con la Cappella Brancacci o una passeggiata in giardino prima della chiusura.

Dal centro si arriva a piedi passando per Ponte Vecchio; tra palazzo e giardino si cammina parecchio, quindi mettete scarpe comode. Se restate più di un weekend, la nostra guida di Firenze vi accompagna tra quartieri e consigli pratici ben oltre questa mezza giornata.

Giorni di chiusura: cosa controllare prima di andare

Il rischio più grosso sono le chiusure, perché i luoghi principali dell’Oltrarno non hanno lo stesso giorno di riposo: Pitti chiude il lunedì, Boboli il primo e l’ultimo lunedì del mese, Santo Spirito il mercoledì. Verificate ogni data prima di fissare il percorso e tenete conto delle regole di prenotazione della Cappella Brancacci. Secondo il sito degli Uffizi, anche le condizioni meteo possono modificare gli orari del giardino.

Quale itinerario in Oltrarno fa per voi?

Per l’arte, Cappella Brancacci e Pitti. Per l’architettura e un passo più lento, Santo Spirito e le vie delle botteghe. Per gli spazi aperti, il giardino. Qualunque sia la scelta, lasciate libera l’ultima ora: l’Oltrarno dà il meglio a chi si ferma per un caffè e guarda scorrere la vita del quartiere.

Fonti ufficiali

Giorni di apertura, prezzi e avvisi sono stati verificati il 20 ottobre 2026 e possono cambiare. Prima di partire, controllateli su Gallerie degli Uffizi: Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi: Giardino di Boboli, Basilica di Santo Spirito, FeelFlorence: Santo Spirito, FeelFlorence: artigianato, Italia.it: l’artigianato in Oltrarno e Visit Tuscany: Cappella Brancacci.

Crediti fotografici: copertina di Gotta Be Worth It via Pexels; Santo Spirito di Yair Haklai via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).

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