Quali sono i pro e i contro di vivere a Roma?
In breve: a favore giocano storia, cultura, cucina, scuole internazionali e una grande comunità straniera; contro, affitti alti in centro, traffico, una rete metropolitana ridotta e una burocrazia lenta e tutta in italiano.
Pro
- Una metropoli mondiale che si vive come un paese: mercati, piazze e vita di quartiere, con il Colosseo, il Vaticano e il Pantheon sul tragitto casa-lavoro.
- Ampia scelta di scuole in inglese: britanniche, americane e IB, oltre alle università americane (John Cabot, AUR).
- Abbonamenti convenienti: €35 al mese o €250 all’anno per metro, autobus e tram in tutta la città.
- Due aeroporti e Termini, il più grande nodo ferroviario d’Italia; il Leonardo Express arriva a Fiumicino in circa 32 minuti.
- Affitti per tutte le tasche: i prezzi richiesti vanno da €10,84/m² nella periferia est a €28,82 nel Centro Storico.
Contro
- Affitti alti e in crescita in centro: +5,2% in un anno; per un bilocale a Trastevere o Testaccio si chiedono circa €1.340 al mese.
- Solo tre linee di metropolitana: molti quartieri dipendono da autobus e tram, o dall’auto, mentre la ZTL controllata da telecamere e la Fascia Verde a basse emissioni limitano la circolazione.
- Code per le pratiche: davanti all’Ufficio Immigrazione della Questura, a Tor Sapienza, si formano lunghe file (Il Post, maggio 2026).
- Estati calde: massime medie di circa 31 °C a luglio e agosto; nell’agosto 1981 Ciampino ha toccato i 41 °C.






