Tetti e grattacieli di Milano in una limpida giornata d’estate

Holiplanet · Vivere a Milano

State pensando di trasferirvi a Milano?

Trasferirsi a Milano significa rispondere a tre domande: potete permettervelo, quali pratiche vi riguardano e quale quartiere si adatta alla vostra vita? Questa guida risponde con dati verificati, zona per zona, per expat, famiglie, studenti e lavoratori da remoto.

Google vi dice che cosa c’è a Milano. Holiplanet vi aiuta a capire che cosa significherebbe davvero viverci.

Guida locale indipendente · Dati da fonti ufficiali e verificate

Foto: Onnos A. · Licenza Unsplash · fonte

Milano in sintesi

L’essenziale in un minuto, prima di decidere se continuare a leggere.

1.399.079residenti in città (31 dicembre 2025)
21,1%sono cittadini stranieri
150+Paesi di origine tra i residenti
57,5%delle famiglie è composto da una sola persona
€22,32affitto medio richiesto al m² al mese (sett. 2026)
3%disoccupazione nell’area metropolitana (2025)

Com’è la vita qui

  • La capitale economica d’Italia: disoccupazione al 3% e occupazione al 72,8% nell’area metropolitana (2025), e circa un terzo di tutte le imprese a controllo estero presenti in Italia.
  • Si vive con poca auto, se scegliete bene la zona: cinque linee di metropolitana, 111,8 km e 125 stazioni, più tram, autobus e treni suburbani.
  • Collegamenti eccellenti: Roma in 2 h 50 con i treni diretti più veloci; 42,3 milioni di passeggeri hanno usato Malpensa e Linate nel 2025.
  • Ottima qualità della vita: 8ª su 107 province italiane nella classifica 2025 del Sole 24 Ore, in salita dal 12° posto.

Che cosa sorprende chi arriva

  • L’affitto è la voce di spesa principale: in media €22,32/m², quindi un appartamento di 50 m² costa circa €1.100 al mese.
  • Milano è una città di persone che vivono da sole: il 32% dei residenti, nel 57,5% delle famiglie.
  • Le estati sono più calde di un tempo: nel 2015–2024, 14 notti tropicali in più all’anno rispetto al 1991–2020.
  • I reati denunciati sono i più alti d’Italia in rapporto alla popolazione; i furti sono la categoria principale e si concentrano nei luoghi affollati.

Fonti: open data del Comune di Milano (popolazione al 31 dicembre 2025), Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi (2026), ATM e Wikipedia (rete metropolitana), Trenitalia, SEA (risultati 2025), Il Sole 24 Ore, ISPRA. Affitti: dati di mercato Immobiliare.it, settembre 2026 (prezzi richiesti, citati senza link). Verifica: ottobre 2026.

Chi vive davvero a Milano?

Età, origine e reddito definiscono ogni quartiere: ecco il quadro reale, dalle statistiche del Comune.

Età: una città in età lavorativa

0–1713,7%
18–6463,9%
65–8417,6%
85+4,8%
  • 191.898 minorenni, 246.669 residenti tra 65 e 84 anni e 67.057 con 85 anni o più (fine 2025).
  • 780.935 famiglie: il 57,5% è composto da una sola persona e 435.044 persone, il 32% dei residenti, vivono da sole.
  • Le nascite sono in calo: 9.147 nel 2024, il 2,8% in meno rispetto all’anno precedente.

Nazionalità: un residente su cinque è straniero

  • 295.805 residenti stranieri (21,1%) da oltre 150 Paesi; il 22% delle famiglie ha un capofamiglia straniero.
  • La quota varia da un municipio all’altro: circa il 16% nei Municipi 1 (il centro) e 3 (Città Studi, Lambrate, il lato est di Porta Venezia), il 27,8% nel Municipio 2 (Stazione Centrale, Loreto, via Padova).
  • Le comunità tendono a concentrarsi: il 57% dei residenti cinesi vive nei Municipi 8 e 9, quasi la metà dei bangladesi nei Municipi 2 e 9 e il 46% dei francesi nei Municipi 1 e 7.
  • Il numero è leggermente calato nel 2025 (−1,6%), dopo aver superato quota 300.000 nel 2024.

Redditi: quanto guadagnano i milanesi e che cosa significa per voi

  • Nel 2023 i dipendenti del settore privato nell’area di Milano hanno guadagnato in media €2.642 lordi al mese, il valore più alto d’Italia, contro una media nazionale di €1.820 (CGIA).
  • A livello nazionale, la retribuzione lorda media nel settore privato è stata di €24.486 all’anno nel 2024 (INPS).
  • 6.043 imprese dell’area metropolitana hanno una casa madre estera; secondo la Camera di Commercio rappresentano il 34,6% degli addetti e il 37,6% del fatturato di tutte le imprese a controllo estero in Italia.

Che cosa significa

All’affitto medio richiesto in città, un appartamento di 50 m² costa circa €1.100 al mese, intorno al 42% della retribuzione lorda media. I milanesi si arrangiano condividendo casa, vivendo nei quartieri periferici o nei comuni dell’hinterland, oppure contando su due redditi. Con uno stipendio estero o con due redditi, i quartieri semicentrali sono alla vostra portata; con un solo stipendio locale, guardate prima a Bicocca, Lambrate, NoLo e Città Studi.

Dove vivono i residenti internazionali. I professionisti expat si concentrano in centro, a Porta Nuova e a CityLife; gli studenti intorno alle università di Città Studi, Bicocca e Porta Romana; le comunità di immigrati di lunga data nel Municipio 2 (via Padova e NoLo) e intorno alla Chinatown di via Paolo Sarpi. Il profilo di ogni zona è nella sua scheda, più sotto.

Fonti: Comune di Milano, Portale del Dato: «La popolazione a Milano nel 2025» (pubblicato il 19 marzo 2026) e indicatori sulla popolazione; quote per età calcolate da Holiplanet sui dati pubblicati. Retribuzioni: CGIA (tramite Il Giorno, dicembre 2024) e INPS (tramite Quotidiano Nazionale, novembre 2025). Imprese: Camera di Commercio, «Milano Produttiva 2026». Verifica: ottobre 2026.

Milano fa per me?

01

Com’è una settimana normale a Milano?

In breve: metro, tram e bici nei giorni feriali, aperitivo dopo il lavoro e, nel fine settimana, un treno per i laghi, la montagna o un’altra città.

Sara, consulente a Isola

  1. 8.30 Caffè in piedi al bancone, poi la M5 lilla da Isola fino all’ufficio.
  2. 13.00 Pausa pranzo al parco Biblioteca degli Alberi, tra le torri di Porta Nuova.
  3. 18.30 Aperitivo con i colleghi vicino a corso Como.
  4. Giovedì Lezione di italiano in uno dei centri linguistici del Comune di Milano.
  5. Sabato Un treno regionale per il Lago di Como o Bergamo.

La famiglia Bianchi a Città Studi

  1. 7.45 In bici a scuola, lungo vie fiancheggiate da edifici universitari.
  2. 8.30 Un genitore prende la M2 verde da Piola al centro; l’altro lavora da casa.
  3. 16.30 Giardinetti e calcio in un parco di quartiere.
  4. Sabato Mattinata al mercato e un giro in bici lungo l’alzaia della Martesana.
  5. Domenica Pranzo con gli amici, poi un museo in centro.

Giornate esemplificative costruite con i dati di questa guida; non sono persone reali.

Un palazzo storico milanese con un giardino pensile e cespugli in fiore
Terrazzi e balconi: i giardini privati di Milano · Foto: Alina Nikitsina · Licenza Unsplash · fonte
02

Quali sono i pro e i contro di vivere a Milano?

In breve: forte su lavoro, stipendi, trasporti e vita internazionale; debole su affitti, qualità dell’aria, caldo estivo e microcriminalità.

Pro

  • Le retribuzioni medie più alte d’Italia (€2.642 lordi al mese nel 2023) e disoccupazione al 3% (2025).
  • 8ª su 107 province per qualità della vita (Il Sole 24 Ore, 2025).
  • Cinque linee di metropolitana; l’abbonamento urbano costa €39 al mese o €330 all’anno, €22 e €200 per gli under 27.
  • Ospedali ai vertici delle classifiche mondiali: Niguarda 43° e San Raffaele 57° al mondo (Newsweek 2026).
  • Milano ottiene 562 punti nell’EF English Proficiency Index 2025, livello «high proficiency», ben sopra la media italiana (513).

Contro

  • Affitto medio richiesto €22,32/m² al mese; €31,11/m² in centro.
  • Qualità dell’aria: 66 giorni oltre il limite giornaliero di PM10 nel 2025, a fronte dei 35 consentiti in un anno (Legambiente).
  • Estati più calde: rispetto al 1991–2020, nel 2015–2024 ogni anno ha avuto 9 giorni in più sopra i 25 °C e 14 notti tropicali in più (ISPRA).
  • Oltre 7.000 reati denunciati ogni 100.000 abitanti nel 2025, il tasso più alto d’Italia (Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore).
  • Uffici pubblici, medici e proprietari di casa lavorano soprattutto in italiano.
03

Vale la pena trasferirsi a Milano?

In breve: sì, se a portarvi qui sono la carriera o il reddito; pensateci bene se vi serve spazio con un budget limitato o cercate una vita lenta e tranquilla.

Fa per voi se…

  • lavorate nella finanza, nella consulenza, nella moda, nel design, nella tecnologia o nella ricerca, oppure per un’azienda internazionale;
  • viaggiate spesso: Linate è a 12 minuti da San Babila con la M4, Malpensa a circa 50 minuti da Centrale, Roma a 2 h 50 in treno;
  • volete la vita di una grande città senza auto;
  • avete figli e volete poter scegliere tra più scuole internazionali.

Pensateci bene se…

  • arrivate con un solo stipendio locale e volete vivere da soli in centro;
  • soffrite il caldo o siete sensibili all’inquinamento atmosferico;
  • volete un giardino vicino al centro;
  • contate di sbrigare la burocrazia in inglese.

Valutazione editoriale di Holiplanet, basata sui dati di questa pagina.

04

Milano è adatta agli expat? C’è una comunità internazionale?

In breve: più che in qualsiasi altra città italiana: un residente su cinque è straniero, al lavoro l’inglese è molto diffuso e il Comune pubblica una guida per i nuovi arrivati in cinque lingue; le pratiche, però, restano in italiano.

  • 295.805 residenti stranieri da oltre 150 Paesi; i francesi, per esempio, si concentrano in centro e a ovest (Municipi 1 e 7).
  • 6.043 imprese a controllo estero, circa un terzo del totale italiano: i datori di lavoro internazionali sono ovunque.
  • Milano ottiene 562 punti nell’EF English Proficiency Index 2025, 4ª su 31 città italiane analizzate.
  • «Welcome to Milan», la guida del Comune per i nuovi arrivati, tratta permessi, scuole, sanità, lavoro, trasporti, casa e corsi di italiano, in italiano, inglese, spagnolo, cinese e arabo.
  • Sei sezioni dell’Erasmus Student Network (Statale, Politecnico, Bocconi, Bicocca, Cattolica e IULM) organizzano eventi per gli studenti internazionali.
05

Milano è una città sicura in cui vivere?

In breve: per chi ci abita, il rischio quotidiano è il furto, non la violenza; Milano ha il tasso di reati denunciati più alto d’Italia, concentrati nei luoghi affollati, nelle stazioni e nelle vie della movida.

  • L’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore colloca la provincia di Milano al 1° posto su 106, con oltre 7.000 denunce ogni 100.000 abitanti nel 2025 (+0,6% sul 2024). Le denunce per residente risultano gonfiate in una città con milioni di pendolari e visitatori.
  • Il FCDO britannico (aggiornamento del 21 ottobre 2026): in Italia la criminalità è in genere bassa, ma la microcriminalità è più diffusa; fate attenzione sui mezzi pubblici, nei luoghi affollati e nelle principali stazioni ferroviarie e della metropolitana.
  • Buon senso: borse chiuse in metro e in tram, telefono fuori dalle tasche posteriori e niente in vista nell’auto parcheggiata.
  • Prima di firmare un contratto d’affitto, andate a vedere la via di sera: vi dirà più di qualsiasi classifica.
06

Com’è il clima?

In breve: continentale: inverni freddi e umidi ed estati calde e afose, sempre più calde; circa 970 mm di pioggia all’anno.

  • Temperatura media annua di 15,5 °C (normale 1991–2020) e di 16,2 °C nel 2015–2024; 969 mm di pioggia all’anno (ISPRA 2026, stazione di Milano Brera).
  • Rispetto al 1991–2020, ogni anno del 2015–2024 ha avuto 9 giorni estivi in più sopra i 25 °C, 3 giorni in più sopra i 35 °C, 14 notti tropicali in più sopra i 20 °C e 4 giorni di gelo in meno.
  • L’aria d’inverno: nel 2025 il limite giornaliero di PM10 è stato superato per 66 giorni (Legambiente, Mal’Aria di città 2026).
  • Che cosa significa: chiedete se l’appartamento ha l’aria condizionata o almeno una buona schermatura dal sole, e come viene addebitato il riscaldamento (molti palazzi hanno il riscaldamento centralizzato, pagato con le spese condominiali).
07

Milano è adatta a famiglie, pensionati, lavoratori da remoto e studenti?

In breve: sì, per tutti e quattro, purché ognuno verifichi la regola che si applica al proprio status e metta in conto l’affitto.

Famiglie

Scuole internazionali con programmi britannici, americani e IB, scuole statali italiane, grandi parchi (Sempione, CityLife, Parco Nord, Biblioteca degli Alberi) e ospedali di livello mondiale. Le scelte più tranquille per le famiglie: CityLife, Città Studi, Porta Romana e Bicocca.

Pensionati

Ospedali eccellenti e una vita senza auto sono l’attrattiva; il 22% dei residenti ha già 65 anni o più. I pensionati extra UE hanno di solito bisogno del visto per residenza elettiva, in genere con circa €31.000 all’anno di reddito passivo a persona (Ambasciata d’Italia a Washington; le soglie variano da consolato a consolato); non è consentito lavorare.

Lavoratori da remoto

I lavoratori da remoto extra UE hanno bisogno del visto per nomadi digitali: almeno €24.789 all’anno per un richiedente singolo, una laurea o cinque anni di esperienza e sei mesi di lavoro da remoto. I cittadini UE devono solo iscriversi all’anagrafe dopo tre mesi.

Studenti

Statale, Politecnico, Bocconi, Bicocca, Cattolica e IULM accolgono tutte studenti internazionali. I contratti per studenti vanno da 6 mesi a 3 anni; l’ex Villaggio Olimpico di Porta Romana sta diventando una residenza universitaria da 1.700 posti letto.

08

Posso vivere a Milano senza parlare italiano?

In breve: al lavoro e in centro spesso sì; per l’anagrafe, la Questura, il servizio sanitario e i proprietari di casa vi servirà l’italiano o qualcuno che vi aiuti.

Dove basta l’inglese

  • Aziende internazionali, università e ricerca.
  • Scuole internazionali e la maggior parte di negozi e ristoranti del centro.
  • Il numero di emergenza 112, che risponde in più lingue.

Dove serve l’italiano

  • Anagrafe, Questura, sportelli sanitari, Agenzia delle Entrate.
  • Contratti d’affitto, amministratori di condominio e assemblee condominiali.
  • La maggior parte dei lavori locali al di fuori delle aziende internazionali; il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo richiede di solito l’italiano di livello A2.

Dove imparare

  • Corsi del Comune di Milano: moduli da 60 ore a €95 (esame incluso), dieci livelli dall’A1 al C2, in via Fleming 15, viale Murillo 17, via Pepe 40 e corso XXII Marzo 59; per adulti dai 18 anni; chi è extra UE deve avere un permesso, una ricevuta o un visto.
  • CPIA, le scuole pubbliche per adulti: test d’ingresso per stabilire il livello; le iscrizioni ordinarie per il 2026-27 si sono chiuse il 15 ottobre 2026, ma, se restano posti liberi, possono essere accettate iscrizioni tardive.
  • Le università organizzano corsi di italiano per i propri iscritti (per esempio Bicocca, dall’A0 al B1).
09

È facile fare amicizia a Milano?

In breve: serve iniziativa: la vita milanese ruota intorno al lavoro e alla routine, quindi iscrivetevi a un’attività regolare fin dal primo mese.

  • Corsi di lingua: i corsi del Comune e il CPIA mettono insieme nuovi arrivati da decine di Paesi.
  • Studenti: sei sezioni ESN organizzano settimane di benvenuto, gite e tandem linguistici.
  • Sport e aria aperta: i gruppi di corsa e di ciclismo si ritrovano a Parco Sempione, al Parco Nord e lungo l’alzaia della Martesana.
  • L’aperitivo è il rito sociale della città: accettate gli inviti dei colleghi.
I tetti di Milano, un campanile medievale e la Torre Velasca all’ora dorata
L’ora dorata sul centro · Foto: Matteo Raimondi · Licenza Unsplash · fonte

Posso permettermi Milano?

Costi per nucleo, affitti per zona e stipendi locali, uno accanto all’altro.

10

Quanto serve ogni mese per vivere a Milano?

In breve: circa €1.700–2.200 per una persona sola che vive con semplicità, €3.000–3.800 per una coppia che vive comodamente e €4.000–5.500 o più per una famiglia, escluse le rette delle scuole internazionali. L’affitto ne assorbe la metà o più.

Single · essenziale

€1.700–2.200al mese
  • Bilocale a Bicocca, Lambrate o NoLo, circa €800–1.150
  • Luce e gas circa €205
  • Abbonamento urbano ATM €39 (€22 under 27)

Single · confortevole

€2.300–3.000al mese
  • Bilocale a Porta Venezia, sui Navigli o a Porta Romana, €1.050–1.400
  • Energia, telefono e internet a parte
  • Cene fuori e viaggi quasi ogni settimana

Coppia · confortevole

€3.000–3.800al mese
  • Trilocale in zona semicentrale, circa €1.350–1.900
  • Energia circa €205, due abbonamenti €78
  • Spesa, tempo libero, viaggi

Famiglia con 2 figli

€4.000–5.500+al mese
  • Quadrilocale, circa €1.600–2.600 fuori dal centro
  • Energia, trasporti, attività
  • Rette della scuola internazionale non incluse

Stime Holiplanet basate sugli affitti medi richiesti per zona (dati Immobiliare.it, settembre 2026), sui costi di riferimento ARERA 2026 (€665 all’anno per la luce; gas al prezzo di settembre 2026 per 1.100 m³ all’anno), sulle tariffe ATM (gennaio 2026) e sulla spesa delle famiglie ISTAT (2025): in Italia chi vive da solo spende circa €2.070 al mese, le famiglie lombarde €3.066.

11

Quanto costa affittare un appartamento a Milano?

In breve: in media €22,32 al m² al mese (settembre 2026): un bilocale costa circa €800–1.000 a Bicocca-Niguarda e €1.400–1.700 in centro; un appartamento per famiglia €1.600–3.400.

Centro · €31,11/m²bilocale €1.400–1.700 · trilocale €2.000–2.500 · quadrilocale per famiglia €2.800–3.400
Garibaldi, Moscova, Porta Nuova · €30,14/m²bilocale €1.350–1.650 · trilocale €1.950–2.400 · quadrilocale per famiglia €2.700–3.300
Porta Venezia, Indipendenza · €25,35/m²bilocale €1.150–1.400 · trilocale €1.650–2.050 · quadrilocale per famiglia €2.300–2.800
Genova, Ticinese · €25,03/m²bilocale €1.150–1.400 · trilocale €1.650–2.000 · quadrilocale per famiglia €2.250–2.750
Porta Romana, Cadore, Montenero · €23,69/m²bilocale €1.050–1.300 · trilocale €1.550–1.900 · quadrilocale per famiglia €2.150–2.600
Navigli · €23,38/m²bilocale €1.050–1.300 · trilocale €1.500–1.850 · quadrilocale per famiglia €2.100–2.550
Fiera, Sempione, CityLife, Portello · €22,87/m²bilocale €1.050–1.250 · trilocale €1.500–1.850 · quadrilocale per famiglia €2.050–2.500
Cenisio, Sarpi, Isola · €22,60/m²bilocale €1.000–1.250 · trilocale €1.450–1.800 · quadrilocale per famiglia €2.050–2.500
Pasteur, Rovereto (NoLo) · €20,71/m²bilocale €950–1.150 · trilocale €1.350–1.650 · quadrilocale per famiglia €1.850–2.300
Città Studi, Susa · €20,47/m²bilocale €900–1.150 · trilocale €1.350–1.650 · quadrilocale per famiglia €1.850–2.250
Udine, Lambrate · €18,49/m²bilocale €850–1.000 · trilocale €1.200–1.500 · quadrilocale per famiglia €1.650–2.050
Bicocca, Niguarda · €17,75/m²bilocale €800–1.000 · trilocale €1.150–1.400 · quadrilocale per famiglia €1.600–1.950

Affitti mensili richiesti per zona di mercato (dati Immobiliare.it, settembre 2026; prezzi richiesti, non contratti firmati). La media cittadina è scesa dello 0,71% in un anno, mentre l’Agenzia delle Entrate ha registrato un aumento del 6,4% del canone annuo dei nuovi contratti nel primo trimestre 2026. Le fasce presuppongono 45–55 m² per un bilocale, 65–80 m² per un trilocale e 90–110 m² per un quadrilocale per famiglia. Gli affitti brevi arredati costano di più; i contratti a «canone concordato» di solito meno.

12

Com’è il mercato del lavoro e quanto posso guadagnare?

In breve: il più forte d’Italia: disoccupazione al 3% e le retribuzioni più alte del Paese, in media €2.642 lordi al mese per i dipendenti del settore privato nel 2023, contro €1.820 a livello nazionale; i lavori in lingua inglese si trovano soprattutto nelle aziende internazionali, nella finanza, nella consulenza, nella tecnologia e nella ricerca.

I numeri

  • Occupazione al 72,8% (15–64 anni) e disoccupazione al 3% nell’area metropolitana nel 2025.
  • 26.262 nuove imprese iscritte nel 2025, con un saldo positivo di 9.179.
  • 6.043 imprese con casa madre estera: circa il 32,7% del totale italiano e il 70% di quello lombardo.
  • I servizi trainano la crescita: valore aggiunto +0,7% nel 2025, industria +0,3%.

Lavorare in inglese, o in proprio

  • La maggior parte dei ruoli in inglese è nelle multinazionali, nelle scuole internazionali e nelle università; altrove ci si aspetta l’italiano.
  • In Italia non esiste un salario minimo legale: i minimi retributivi derivano dai contratti collettivi nazionali.
  • Lavoratori da remoto extra UE alle dipendenze di un datore estero: vedete il visto per nomadi digitali più sotto; oltre i 183 giorni all’anno si applicano in genere le regole fiscali italiane.

Calcolate i vostri costi mensili di base

Affitto–
Luce e gas–
Abbonamenti ATM–
Costi mensili di base–

Energia: riferimenti ARERA 2026 per una famiglia tipo, circa €205 al mese in media sull’anno (€665 all’anno per la luce; gas al prezzo di settembre 2026 per 1.100 m³). Trasporti: abbonamento urbano annuale ATM da €330 per adulto. Spese condominiali, spesa alimentare, telefono, assicurazioni e tempo libero sono a parte.

Dove vivere a Milano?

Nove zone, ognuna descritta allo stesso modo: a chi si adatta, com’è la vita quotidiana, quanto costa e quando pensarci bene. Aprite una scheda per trasporti, abitazioni e punti di attenzione.

Centro storico e Brera

Dentro le antiche muraVita senza autoMunicipio 1: circa il 16% di residenti stranieri
Ideale per

Professionisti e coppie con un budget alto che vogliono fare tutto a piedi: uffici, gallerie, teatri e ristoranti sotto casa.

Atmosfera

Intorno al Duomo e alla Scala, poi verso nord nelle vie strette di Brera, tra gallerie d’arte, la Pinacoteca e l’Accademia di Belle Arti: elegante, animata e la parte più cara della città.

Affitto

Zona Centro €31,11/m²: bilocale €1.400–1.700 · trilocale €2.000–2.500 · quadrilocale per famiglia €2.800–3.400 al mese.

Pensateci bene se

vi servono un parcheggio, notti tranquille nel fine settimana o un appartamento per famiglia con un budget medio.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Il Municipio 1 ha una delle quote più basse di residenti stranieri (circa il 16%), ma decisamente internazionale: i francesi sono la 3ª comunità straniera.

Vita quotidiana
  • Parco Sempione e il Castello Sforzesco sul lato ovest; l’Orto Botanico di Brera.
  • Negozi e servizi di ogni tipo; i supermercati sono più piccoli che nei quartieri esterni.
Spostarsi
  • Quattro delle cinque linee della metropolitana attraversano il centro: M1 e M3 a Duomo, M2 a Lanza e Moscova, M3 a Montenapoleone, M4 a San Babila; la M5 si ferma poco più a nord, a Garibaldi e Monumentale.
  • L’aeroporto di Linate è a 12 minuti da San Babila con la M4.
Abitazioni

Palazzi d’epoca con cortile, molti divisi in piccoli appartamenti; pochi edifici nuovi.

Attenzione a
  • Il centro è all’interno dell’Area C, la zona a pagamento contro il traffico: verificate le regole prima di portare l’auto.
  • Folla e borseggiatori intorno al Duomo e nelle principali vie dello shopping.

Isola e Porta Nuova

A nord del centroSkyline nuovo, borgo anticoMunicipio 9
Ideale per

Giovani professionisti e coppie che lavorano nel distretto direzionale di Porta Nuova e vogliono bar, negozi di design e un parco a pochi passi.

Atmosfera

Isola era un quartiere operaio separato dal resto della città dalla ferrovia; oggi le torri di Porta Nuova, il Bosco Verticale e il parco Biblioteca degli Alberi si alzano accanto alle sue vie basse e alle case di ringhiera.

Affitto

Zona Cenisio-Sarpi-Isola €22,60/m²: bilocale €1.000–1.250 · trilocale €1.450–1.800 · quadrilocale per famiglia €2.050–2.500 al mese. Nella zona Garibaldi-Moscova-Porta Nuova €30,14/m².

Pensateci bene se

volete una via tranquilla: la sera intorno ai bar c’è vita, e torre nuova significa cantiere nuovo.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Un mix di residenti storici e nuovi arrivati che lavorano negli uffici di Porta Nuova; il Municipio 9, che comprende anche Bicocca e Niguarda, ospita una quota importante dei residenti cinesi e bangladesi della città.

Vita quotidiana
  • Il parco Biblioteca degli Alberi e piazza Gae Aulenti, al margine del quartiere.
  • Ristoranti, bar e piccoli negozi lungo via Borsieri e intorno a piazzale Archinto.
Spostarsi
  • M5 a Isola e Garibaldi; M2 a Garibaldi FS, con treni suburbani e regionali.
  • Anche i treni per Malpensa fermano a Porta Garibaldi.
Abitazioni

«Case di ringhiera» dei primi del Novecento (appartamenti che si affacciano su ballatoi comuni), loft ristrutturati e nuove torri di alto livello.

Attenzione a
  • Isola è tra i quartieri che la vasca di laminazione del Seveso deve proteggere, «a volte» allagati in passato (LaPresse, 2024): chiedete la storia del palazzo.
  • I prezzi salgono nettamente man mano che ci si avvicina a Porta Nuova.

Porta Venezia

A est del centroPalazzi Liberty, vita notturna
Ideale per

Single e coppie che vogliono un quartiere centrale e cosmopolita, con un grande parco e alcuni dei migliori locali e ristoranti della città.

Atmosfera

Tra i giardini pubblici Indro Montanelli e corso Buenos Aires, una delle vie commerciali più lunghe d’Italia: facciate Liberty, le vie del Lazzaretto con ristoranti internazionali e la scena LGBTQ+ più nota di Milano.

Affitto

Zona Porta Venezia-Indipendenza €25,35/m²: bilocale €1.150–1.400 · trilocale €1.650–2.050 · quadrilocale per famiglia €2.300–2.800 al mese.

Pensateci bene se

avete il sonno leggero: alcune vie sono animate fino a tardi nelle notti del fine settimana.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Il quartiere è a cavallo dei Municipi 1, 2 e 3, con una quota di residenti stranieri che va dal 16% circa al 27,8%: una delle zone più miste e internazionali della città.

Vita quotidiana
  • I giardini Indro Montanelli con il Museo di Storia Naturale; Villa Necchi Campiglio poco lontano.
  • Corso Buenos Aires per lo shopping di tutti i giorni.
Spostarsi
  • M1 a Porta Venezia, Palestro e Lima; treni suburbani a Porta Venezia; Milano Centrale raggiungibile a piedi.
Abitazioni

Palazzi di fine Ottocento e inizio Novecento, molti con l’ascensore aggiunto in seguito; soffitti alti e parquet sono frequenti.

Attenzione a
  • Rumore notturno in strada intorno a via Lazzaretto e via Melzo.
  • Le vie più vicine alla Stazione Centrale sono diverse dagli isolati alberati vicino ai giardini: visitate entrambe le zone.

Navigli e Ticinese

Sud-ovestCanali e aperitivoMunicipi 1, 5 e 6
Ideale per

Giovani professionisti, creativi e chiunque voglia canali, bar e negozi vintage appena fuori dalla porta.

Atmosfera

Il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese si incontrano alla Darsena, l’antico porto della città; corso di Porta Ticinese sale verso nord fino alle Colonne di San Lorenzo. Animato giorno e notte, soprattutto d’estate.

Affitto

Zona Navigli €23,38/m²: bilocale €1.050–1.300 · trilocale €1.500–1.850 · quadrilocale per famiglia €2.100–2.550 al mese. Genova-Ticinese €25,03/m².

Pensateci bene se

vi servono serate tranquille o pensate di usare l’auto: la sera le vie lungo i canali sono affollate e i parcheggi scarseggiano.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Molti giovani adulti e residenti storici nelle vecchie case lungo i canali; per la zona non vengono pubblicate statistiche distinte.

Vita quotidiana
  • La Darsena, la Basilica di Sant’Eustorgio, il Parco delle Basiliche.
  • Bar e ristoranti lungo entrambi i canali; gallerie e studi di design intorno a via Tortona.
Spostarsi
  • M2 a Porta Genova e Sant’Agostino; M4 a De Amicis e Vetra (la linea completa collega Linate a San Cristoforo da ottobre 2024).
  • Tram lungo i canali e verso il centro.
Abitazioni

«Case di ringhiera» con cortili interni, laboratori riconvertiti e qualche edificio moderno.

Attenzione a
  • La folla lungo i canali nel fine settimana e d’estate; chiedete quanto è vicina alla strada la camera da letto.
  • Nei palazzi più vecchi l’ascensore può mancare.

Porta Romana

A sud-est del centroResidenziale, in rapida trasformazione
Ideale per

Coppie, famiglie, studenti e personale della Bocconi che vogliono un quartiere residenziale vicino al centro, con una vita culturale in crescita.

Atmosfera

Corso di Porta Romana va dall’antica porta della città verso il centro; a sud, l’ex scalo ferroviario di Scalo Romana ospita oggi il Villaggio Olimpico 2026, e in largo Isarco sorge il centro d’arte della Fondazione Prada.

Affitto

Zona Porta Romana-Cadore-Montenero €23,69/m²: bilocale €1.050–1.300 · trilocale €1.550–1.900 · quadrilocale per famiglia €2.150–2.600 al mese.

Pensateci bene se

cercate l’atmosfera del centro storico: a sud della circonvallazione il quartiere è fatto soprattutto di palazzi del dopoguerra e di nuovi complessi.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Famiglie e professionisti vicino al centro, studenti più vicino alla Bocconi; l’ex Villaggio Olimpico sta diventando una residenza universitaria da 1.700 posti letto.

Vita quotidiana
  • Fondazione Prada; il campus dell’Università Bocconi a ovest.
  • Negozi e caffè lungo corso Lodi e corso di Porta Romana.
Spostarsi
  • M3 a Crocetta, Porta Romana e Lodi TIBB; treni suburbani alla stazione di Porta Romana.
Abitazioni

Palazzi di inizio Novecento vicino all’antica porta, condomini del dopoguerra più a sud e nuove torri residenziali intorno all’ex scalo ferroviario.

Attenzione a
  • Cantieri intorno a Scalo Romana, dove prosegue la riconversione post-olimpica.
  • Viale Isonzo e la circonvallazione sono molto trafficati.

CityLife e Sempione

A ovest del centroFamiglie, parchi, edifici nuoviMunicipio 8 e 1
Ideale per

Famiglie e professionisti che vogliono spazio, edifici moderni, parchi e vie tranquille, sempre a portata di metro dal centro.

Atmosfera

CityLife è nata sull’area della vecchia Fiera: tre torri, un grande parco e vie residenziali senza auto. Intorno, le solide vie di inizio Novecento della zona Sempione e Arco della Pace portano a Parco Sempione.

Affitto

Zona Fiera-Sempione-CityLife-Portello €22,87/m²: bilocale €1.050–1.250 · trilocale €1.500–1.850 · quadrilocale per famiglia €2.050–2.500 al mese. Gli appartamenti nuovi dentro CityLife costano di più; la zona Arco della Pace-Arena-Pagano ha una media di €26,68/m².

Pensateci bene se

volete vita notturna e carattere sotto casa: la sera CityLife è ordinata e silenziosa.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Famiglie e professionisti, molti dei quali lavorano in zona; il Municipio 8 comprende anche la Chinatown di via Paolo Sarpi, dove vive una parte importante dei residenti cinesi di Milano.

Vita quotidiana
  • Il parco e il distretto commerciale di CityLife; Parco Sempione e l’Arco della Pace.
  • Il centro congressi Allianz MiCo, al margine nord.
Spostarsi
  • M5 a Tre Torri e Portello; M1 ad Amendola e Pagano; tram lungo corso Sempione.
Abitazioni

Complessi residenziali contemporanei con portineria e box a CityLife; palazzi d’epoca intorno a Sempione e Pagano.

Attenzione a
  • Il traffico nei giorni di congressi ed eventi intorno al MiCo.
  • Le spese condominiali negli edifici nuovi con servizi possono essere alte: chiedete prima di firmare.

Città Studi e Lambrate

EstUniversità e scuoleMunicipio 3: circa il 16% di residenti stranieri
Ideale per

Studenti, ricercatori e famiglie: qui ci sono il Politecnico, le facoltà scientifiche della Statale e la British School of Milan.

Atmosfera

Una griglia di viali alberati costruita intorno al campus universitario di piazza Leonardo da Vinci; più a est, Lambrate mescola ex fabbriche, studi di design e la sua stazione ferroviaria.

Affitto

Zona Città Studi-Susa €20,47/m²: bilocale €900–1.150 · trilocale €1.350–1.650 · quadrilocale per famiglia €1.850–2.250 al mese. Udine-Lambrate €18,49/m²: bilocale €850–1.000.

Pensateci bene se

volete un centro animato sotto casa, o cercate un appartamento a settembre, quando gli studenti si contendono le stanze.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Il Municipio 3 ha una delle quote più basse di residenti stranieri (circa il 16%); molti studenti e personale universitario, e famiglie vicino alle scuole.

Vita quotidiana
  • La British School of Milan in via Pisani Dossi 16, a Lambrate (programma britannico e IB, dai 3 ai 18 anni).
  • Mercati rionali e servizi lungo via Pacini e via Teodosio.
Spostarsi
  • M2 a Piola, Lambrate e Udine; la stazione di Milano Lambrate per i treni regionali e suburbani.
  • Linate è a pochi minuti d’auto verso est; dal sud della zona la M4 porta all’aeroporto.
Abitazioni

Palazzi degli anni Venti-Sessanta, molti divisi in appartamenti per studenti; appartamenti più grandi per famiglie sui viali principali.

Attenzione a
  • Il ricambio degli studenti: traslochi con poco preavviso e rumore degli appartamenti condivisi in alcuni palazzi.
  • Intorno alla stazione di Lambrate le vie sono meno curate.

NoLo (a nord di Loreto)

Nord-estGiovane e multiculturaleMunicipio 2: 27,8% di residenti stranieri
Ideale per

Giovani professionisti, creativi e chi viaggia spesso, che cercano un quartiere vivace e misto, buoni collegamenti in metro e affitti più bassi.

Atmosfera

A nord di piazzale Loreto, intorno a via Padova, viale Monza e al Parco Trotter: la zona più multiculturale di Milano, con nuovi caffè e studi tra negozi etnici e vecchie trattorie.

Affitto

Zona Pasteur-Rovereto €20,71/m²: bilocale €950–1.150 · trilocale €1.350–1.650 · quadrilocale per famiglia €1.850–2.300 al mese.

Pensateci bene se

volete vie alberate e omogenee: gli isolati cambiano molto, quindi controllate la via prima di firmare.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Il Municipio 2 ha la quota più alta di residenti stranieri della città (27,8%), e quasi la metà dei bangladesi di Milano vive nei Municipi 2 e 9.

Vita quotidiana
  • Il Parco Trotter, storico parco scolastico; la ciclabile della Martesana verso nord.
  • Cucine di tutti i continenti lungo via Padova.
Spostarsi
  • M1 a Pasteur, Rovereto e Turro; M1 e M2 a Loreto; Milano Centrale a una o due fermate.
Abitazioni

«Case di ringhiera» dei primi del Novecento, condomini degli anni Cinquanta e Sessanta e alcuni loft ristrutturati.

Attenzione a
  • Alcune vie vicino a via Padova e viale Monza di notte sono movimentate e trascurate.
  • La qualità degli edifici varia molto: controllate condominio, ascensore e riscaldamento.

Bicocca e Niguarda

NordGli affitti richiesti più bassi delle nove zoneMunicipio 9
Ideale per

Studenti, personale ospedaliero, famiglie e chiunque voglia più spazio a parità di spesa e un grande parco.

Atmosfera

Bicocca è cresciuta sull’ex area industriale della Pirelli: l’Università di Milano-Bicocca, lo spazio espositivo Pirelli HangarBicocca e il Teatro degli Arcimboldi. Niguarda, a ovest, è un quartiere residenziale più vecchio intorno al Niguarda, uno dei più grandi ospedali d’Italia, accanto al Parco Nord.

Affitto

Zona Bicocca-Niguarda €17,75/m²: bilocale €800–1.000 · trilocale €1.150–1.400 · quadrilocale per famiglia €1.600–1.950 al mese. La più bassa tra le zone di questa guida.

Pensateci bene se

volete andare in centro a piedi o vi serve vita notturna vicino a casa.

Chi ci vive, vita quotidiana, trasporti, abitazioni, punti di attenzione
Chi ci vive

Studenti e personale universitario a Bicocca, residenti storici e famiglie a Niguarda; fa parte del Municipio 9.

Vita quotidiana
  • Il Parco Nord per correre e andare in bici; Pirelli HangarBicocca; il Teatro degli Arcimboldi.
  • Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, 43° nella classifica mondiale di Newsweek 2026.
Spostarsi
  • M5 a Bicocca, Ca’ Granda e Bignami; stazione di Greco Pirelli per i treni; tram verso il centro.
Abitazioni

Edifici moderni e residenze universitarie a Bicocca; condomini del dopoguerra e case popolari a Niguarda.

Attenzione a
  • Niguarda, Pratocentenaro e Ca’ Granda sono tra le zone che la vasca di laminazione del Seveso è stata costruita per proteggere: chiedete se il palazzo o la sua cantina si sono allagati.
  • Alcuni grandi complessi, dopo il tramonto, appaiono anonimi.
Le torri del Bosco Verticale nel quartiere di Porta Nuova a Milano
Porta Nuova, accanto a Isola · Foto: José Jóvena · Licenza Unsplash · fonte
Un naviglio fiancheggiato da edifici a Milano
Navigli · Foto: Daniel Kirby · Licenza Unsplash · fonte
Una via deserta di Brera di notte
Brera di notte · Foto: Ken Anzai · Licenza Unsplash · fonte

Risposte rapide

  • La più economica delle nove: Bicocca-Niguarda, poi Lambrate, Città Studi e NoLo.
  • Le migliori per le famiglie: CityLife per parchi ed edifici nuovi; Città Studi per le scuole; Porta Romana e Bicocca per avere più spazio a parità di spesa.
  • Senza auto: vanno bene tutte e nove; meglio di tutte il centro, Isola, Porta Venezia e NoLo.
  • Vicino ad aeroporti e treni: Cadorna (Centro, Sempione) e Isola–Porta Garibaldi per i treni per Malpensa; Porta Venezia e NoLo per Centrale; il centro per la M4 verso Linate.

Quali sono le zone più sicure?

  • Non esistono statistiche ufficiali sui reati denunciati per quartiere, quindi non stiliamo classifiche delle zone.
  • Il furto è il rischio di tutti i giorni e si concentra dove c’è gente: il Duomo, le grandi stazioni, la metropolitana e le vie della movida.
  • Il nostro consiglio: andate a vedere la via di sera prima di firmare e chiedete all’agenzia informazioni sul palazzo e sull’isolato.
Un tram d’epoca davanti all’Arco della Pace
I tram collegano ancora la maggior parte dei quartieri al centro · Foto: Alexander Van Steenberge · Licenza Unsplash · fonte

Trova quartiere · quattro domande

Trovate i quartieri di Milano adatti al vostro stile di vita

Un punto di partenza, non un giudizio definitivo: diteci come vivete e vi suggeriamo tre zone da esplorare per prime, con un affitto tipico per voi.

Domanda 1 di 4

Chi si trasferisce?

Domanda 2 di 4

Budget mensile per l’affitto?

Domanda 3 di 4

Che cosa conta di più? Sceglietene quante volete.

Domanda 4 di 4

Avrete un’auto?

Zone da esplorare per prime

Come funziona: ogni zona riceve un punteggio per percorribilità a piedi, tranquillità, scuole, vita notturna, accesso a treni e aeroporti e verde (valutazione editoriale di Holiplanet sui fatti di questa pagina), poi corretto in base al vostro budget, alla superficie tipica per il vostro nucleo e al fatto che guidiate o meno. Affitti: affitti medi richiesti per zona, settembre 2026. Visitate sempre la zona prima di decidere.

Trovare casa a Milano

Prima l’affitto, poi l’acquisto se Milano diventa casa vostra.

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Come trovo un affitto a lungo termine a Milano?

In breve: cominciate presto, conoscete i tipi di contratto, non pagate mai prima di aver verificato proprietario e appartamento, e affidatevi a un’agenzia locale se non siete in città.

  1. I tempi: la domanda tocca il picco prima dell’anno accademico, a settembre; cominciate con mesi di anticipo, oppure arrivate con un soggiorno breve e cercate sul posto.
  2. Conoscete i contratti: 4+4 a canone libero; 3+2 a «canone concordato», con l’affitto fissato dall’accordo territoriale di Milano (nel 2023 ne è stato firmato uno nuovo, che affianca il precedente); «transitorio» da 1 a 18 mesi per un’esigenza temporanea dichiarata; contratti per studenti da 6 mesi a 3 anni.
  3. Deposito cauzionale: per legge non più di tre mensilità, con gli interessi legali versati a voi alla fine di ogni anno.
  4. Registrazione: i contratti vanno registrati all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla decorrenza; i cittadini extra UE hanno bisogno di un contratto registrato per il permesso di soggiorno e per alcuni visti.
  5. Verificate prima di pagare: visitate l’appartamento, guardate il documento d’identità del proprietario e la prova della proprietà o un mandato scritto, pagate con bonifico tracciabile.
  6. Informatevi sul palazzo: spese condominiali e che cosa comprendono (riscaldamento, portineria), classe energetica e, a Niguarda, a Isola e dintorni, eventuali allagamenti passati.
Una via residenziale di Milano con palazzi storici e auto parcheggiate
Una via residenziale: visitatela prima di firmare · Foto: Gil Osborne · Licenza Unsplash · fonte
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Un proprietario mi affitterà casa? Che cosa chiede?

In breve: di solito sì, se potete dimostrare un reddito stabile o offrire una garanzia; preparate i documenti prima della prima visita, perché gli appartamenti buoni vanno via in fretta.

Tenete pronti

  • Passaporto o carta d’identità e il codice fiscale.
  • Un contratto di lavoro e le ultime buste paga, oppure la prova di un reddito dall’estero; per i lavoratori autonomi, l’ultima dichiarazione dei redditi.
  • Un garante, oppure una garanzia bancaria o assicurativa (fideiussione), se il vostro reddito è recente o estero.

Mettete in conto

  • Un deposito cauzionale fino a tre mensilità.
  • Il primo mese anticipato e, se c’è un’agenzia, la sua provvigione, che non è fissata per legge: fatevela mettere per iscritto.
  • Le spese condominiali, se non sono comprese nell’affitto.
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Meglio affittare o comprare a Milano?

In breve: prima affittate; comprate solo quando conoscete la città e pensate di restare almeno cinque-sette anni.

Visitare→Restare di più→Affittare→Comprare
  • Affittate per un anno: è il modo migliore per capire quale via, quale scuola e quale tragitto fanno per voi.
  • Prezzo e affitto a confronto: i prezzi richiesti sono in media di €5.665/m², contro affitti di €22,32/m² al mese, quindi un appartamento costa circa 21 anni di affitto.
  • Mutui: il tasso medio sui nuovi mutui casa in Italia era del 3,99% (TAEG) ad agosto 2026 (Banca d’Italia); a Milano il 55,9% delle case acquistate a inizio 2026 è stato comprato con un mutuo.
  • Imposte se comprate da un privato: imposta di registro del 9%, o del 2% per l’abitazione principale («prima casa»), con un minimo di €1.000 e €50 ciascuna per le imposte ipotecaria e catastale; se comprate da un’impresa costruttrice, IVA al 10%, o al 4% per la prima casa. Per le aliquote prima casa dovete abitare a Milano o trasferirvi la residenza entro 18 mesi (salvo che lavoriate o studiate già in città).
  • Gli stranieri possono comprare: i cittadini UE e SEE e i cittadini extra UE regolarmente soggiornanti con un permesso per lavoro, famiglia, studio o di lungo periodo comprano come gli italiani; per gli altri dipende dalla reciprocità con il loro Paese, che verifica il notaio.

Regola pratica di Holiplanet, non consulenza finanziaria. Verificate le imposte con il vostro notaio.

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Come funziona il mercato immobiliare di Milano?

In breve: le compravendite crescono più della media nazionale, i prezzi salgono ancora un po’ e gli affitti richiesti si sono stabilizzati su livelli alti.

  • Prezzi richiesti €5.665/m², +1,85% in un anno; affitti richiesti €22,32/m², −0,71% (dati Immobiliare.it, settembre 2026).
  • Per zona, da circa €3.300/m² a Bisceglie-Baggio-Olmi fino a €11.231/m² in Centro.
  • Compravendite di abitazioni: 5.896 nel primo trimestre 2026, +7,1% sull’anno precedente, contro il +4,4% nazionale; il 70,7% acquistate come abitazione principale e l’11,6% di nuova costruzione, la quota più alta tra le grandi città italiane (Agenzia delle Entrate, OMI).
  • Affitti brevi: dal 1° gennaio 2025 ogni affitto turistico o breve deve avere il codice nazionale CIN; per la residenza o il permesso di soggiorno serve un contratto registrato, non un affitto per vacanze.

Ambientarsi: pratiche, sanità e vita quotidiana

Quando una regola dipende dal vostro status (UE o extra UE, dipendente, studente o pensionato), lo indichiamo e rimandiamo alla pagina ufficiale.

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Di quali documenti ho bisogno per trasferirmi a Milano?

In breve: dipende dal vostro passaporto e dal motivo per cui venite: i cittadini UE si iscrivono all’anagrafe dopo tre mesi; i cittadini extra UE hanno prima bisogno di un visto, poi chiedono il permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’arrivo.

Cittadini UE / SEE

  • Codice fiscale: modello AA4/8 in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, con passaporto o carta d’identità.
  • Residenza (dopo 3 mesi): all’anagrafe del Comune di Milano. I dipendenti presentano un attestato del datore di lavoro; gli autonomi la prova della loro attività; studenti e pensionati un’assicurazione sanitaria completa e risorse sufficienti.
  • Tempi: l’iscrizione viene registrata entro due giorni lavorativi da una dichiarazione completa; il Comune ha poi 45 giorni per i controlli, di solito con una visita della Polizia Locale, quindi mettete il vostro nome su citofono e cassetta delle lettere.

Cittadini extra UE

  • Visto: verificate quale vi serve sul portale Visto per l’Italia del Ministero degli Esteri: lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva o nomade digitale.
  • Permesso di soggiorno: entro 8 giorni dall’arrivo, spedite il kit da un ufficio postale con lo «Sportello Amico»: marca da bollo da €16, €30 di spese postali e €30,46 per la carta elettronica, più un contributo che dipende dal permesso. Le impronte digitali vengono poi rilevate in Questura.
  • Codice fiscale: dallo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura (permessi per lavoro o famiglia) o dalla Questura (altri permessi); dall’estero, tramite il vostro consolato.
  • Residenza: poi iscrivetevi all’anagrafe come tutti; il Comune ha una richiesta online dedicata agli stranieri che arrivano dall’estero.

Studenti, pensionati, lavoratori da remoto

  • Gli studenti (extra UE) che restano più di 90 giorni ricevono il codice fiscale quando chiedono il permesso per studio in Questura.
  • Pensionati (extra UE): il visto per residenza elettiva richiede un reddito passivo stabile (circa €31.000 all’anno a persona secondo l’ambasciata di Washington; le soglie variano) e un contratto d’affitto registrato o un atto di proprietà a vostro nome; non è consentito lavorare.
  • I nomadi digitali hanno bisogno di una partita IVA dall’Agenzia delle Entrate; oltre i 183 giorni all’anno si applicano in genere le regole fiscali italiane.

Gli uffici di Milano

Anagrafe, Comune di Milano: richieste di residenza online, compreso il modulo per gli stranieri che arrivano dall’estero.

Questura, Ufficio Immigrazione: via Montebello 26 (Ufficio Immigrazione della Questura Centrale), con l’appuntamento stampato sulla ricevuta dell’ufficio postale.

Welcome to Milan: la guida del Comune per i nuovi arrivati, in italiano, inglese, spagnolo, cinese e arabo.

I comuni intorno a Milano (Opera, Baranzate, Sesto San Giovanni e altri) sono comuni a sé: chi ci abita si iscrive lì.

Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale; regole, costi e soglie cambiano e variano da consolato a consolato.

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Come funziona la sanità a Milano?

In breve: decide il vostro status: i lavoratori si iscrivono gratuitamente al servizio sanitario regionale; i pensionati UE usano il modello S1 e gli studenti UE la TEAM; studenti extra UE, residenti elettivi e altri pagano un contributo annuo volontario o stipulano un’assicurazione privata.

Chi è coperto, e come

  • Cittadini UE: l’iscrizione è obbligatoria e gratuita se restate più di tre mesi e soddisfate le condizioni della normativa UE sul soggiorno (lavoratori, autonomi, familiari); i pensionati portano il modello S1. Studenti e altri senza questo diritto usano la TEAM (EHIC) o un modulo UE; solo chi non ha nessuna di queste coperture si iscrive volontariamente e paga.
  • Extra UE con permesso per lavoro dipendente o autonomo, per attesa occupazione, per famiglia o per protezione: iscrizione obbligatoria e gratuita, per tutta la durata del permesso.
  • Studenti extra UE, residenti elettivi, au pair e altri: iscrizione volontaria con un contributo annuo, di almeno €2.000 (€700 per gli studenti senza altri redditi oltre alle borse di studio, €1.200 per gli au pair); vale fino al 31 dicembre dell’anno di iscrizione.
  • Minori: sempre coperti.

A Milano

  • Iscrivetevi e scegliete il medico di famiglia agli sportelli «Scelta e Revoca» del sistema sanitario locale (ATS Milano e le sue ASST ospedaliere); verificate gli orari sui loro siti.
  • Prenotate esami e visite specialistiche allo 800 638 638 (gratuito da rete fissa) o allo 02 999 599 (da cellulare), dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00.
  • Grandi ospedali: Niguarda (43° al mondo, Newsweek 2026) e San Raffaele (57°); Humanitas a Rozzano, appena a sud della città (51°).
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Quali scuole internazionali e università ci sono?

In breve: tre scuole internazionali di lunga tradizione con programmi britannici, americani e IB, le scuole statali italiane e sei università con studenti internazionali.

Scuole

  • The British School of Milan (Sir James Henderson): English National Curriculum e IGCSE, poi IB Diploma; dai 3 ai 18 anni; via Pisani Dossi 16, Lambrate; «trusted since 1969».
  • American School of Milan: fondata nel 1962, dal pre-K al Grade 12, IB Diploma dal 1983 e accreditamento Middle States; via Karl Marx 14, Noverasco di Opera, a sud della città.
  • International School of Milan: fondata nel 1958, programmi IB Primary, Middle e Diploma; dal 2013 in un campus costruito appositamente a Baranzate, a nord-ovest di Milano.
  • Scuole statali italiane: la guida del Comune «Welcome to Milan» ha una sezione su come funziona il sistema scolastico e su come iscriversi.

Università

  • Università degli Studi di Milano (Statale), Politecnico di Milano, Bocconi, Milano-Bicocca, Università Cattolica e IULM hanno tutte studenti internazionali e sezioni ESN.
  • Gli alloggi per studenti scarseggiano: l’ex Villaggio Olimpico di Porta Romana è in via di trasformazione in 1.700 posti letto per studenti.
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Come funzionano i trasporti pubblici a Milano?

In breve: cinque linee di metropolitana, tram e autobus gestiti da ATM; l’abbonamento urbano costa €39 al mese o €330 all’anno; Malpensa è a circa 50 minuti in treno, Linate a 12 minuti da San Babila in metro.

  • Metropolitana: M1 rossa (Rho Fiera/Bisceglie–Sesto 1° Maggio), M2 verde (Assago/Abbiategrasso–Cologno Nord/Gessate), M3 gialla (Comasina–San Donato), M4 blu (Linate Aeroporto–San Cristoforo) e M5 lilla (San Siro Stadio–Bignami); 111,8 km e 125 stazioni. M4 e M5 sono senza conducente.
  • Biglietti, zone Mi1–Mi3: €2,20 per 90 minuti, €7,60 per 24 ore, €15,50 per 3 giorni, €19,50 per 10 corse; abbonamento settimanale €18,50.
  • Abbonamenti: urbano Milano €39 al mese o €330 all’anno; Mi1–Mi3 (Milano più 21 comuni confinanti) €50 o €460; under 27 €22 o €200 (urbano); over 65 residenti a Milano €16 o €170 (urbano, fuori dalle ore di punta).
  • Malpensa Express: da Cadorna circa 37 minuti, da Centrale (con fermate anche a Porta Garibaldi e Bovisa) circa 50 minuti, ciascuno ogni 30 minuti; €15 solo andata o €25 andata e ritorno.
  • Treni: Roma in 2 h 50 con il Frecciarossa diretto più veloce, con circa 100 collegamenti Frecciarossa al giorno tra Milano e Roma.
  • In auto: il centro è all’interno dell’Area C, una zona a pagamento contro il traffico; verificate le regole del Comune prima di portare l’auto.
Una banchina vuota della metropolitana di Milano con una panchina
Una banchina della metropolitana di Milano · Foto: Ondrej Supitar · Licenza Unsplash · fonte
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Posso lavorare da remoto da Milano?

In breve: sì: i cittadini UE devono solo iscriversi all’anagrafe dopo tre mesi; i cittadini extra UE hanno bisogno del visto per nomadi digitali, o di un altro visto che consenta di lavorare.

Visto per nomadi digitali (extra UE)

  • Alta qualificazione: una laurea, o cinque anni di esperienza pertinente (tre nell’ICT), e almeno sei mesi di lavoro da remoto.
  • Reddito pari ad almeno tre volte la soglia di esenzione dalla spesa sanitaria: €24.789 all’anno per un richiedente singolo (Ministero del Lavoro).
  • Un’assicurazione sanitaria valida in Italia e un alloggio adeguato, per esempio un contratto d’affitto; chiedete il visto al consolato italiano prima di partire, poi il permesso di soggiorno in Questura entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso; dura un anno ed è rinnovabile.
  • Dipendenti da remoto: un contratto che paghi almeno quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e la retribuzione lorda media ISTAT (circa €33.500).

Imposte e aspetti pratici

  • Oltre i 183 giorni all’anno in Italia si applicano in genere le regole fiscali italiane; i nomadi digitali hanno bisogno di una partita IVA, che non viene rilasciata automaticamente con il permesso.
  • Per una trasferta in treno, Roma è a 2 h 50; per i voli, Linate è a 12 minuti da San Babila.
  • Scegliete una zona vicino alla M5, alla M4 o a una stazione del passante ferroviario se viaggiate spesso (vedete il trova quartiere più sopra).
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Come apro un conto in banca e ottengo un numero di telefono?

In breve: portate il codice fiscale e un documento d’identità valido; chiunque risieda legalmente nell’UE ha diritto a un conto di base.

  • Banche, Poste Italiane e prestatori di servizi di pagamento devono offrire un conto di pagamento di base («conto di base») a chiunque risieda legalmente in Italia o in un altro Paese dell’UE.
  • È gratuito con un ISEE inferiore a €11.600; i pensionati con un reddito lordo inferiore a €18.000 pagano solo €34,20 all’anno di imposta di bollo (Banca d’Italia).
  • Telefono: chiedete all’operatore quale documento serve per la SIM; portate con voi passaporto e codice fiscale.
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Quali numeri di emergenza devo conoscere a Milano?

In breve: chiamate il 112 in caso di emergenza e il 116117 per le cure non urgenti e la guardia medica.

112Numero unico di emergenza: ambulanza, polizia, vigili del fuoco; più lingue
116117Cure non urgenti: nei giorni feriali dalle 20:00 alle 8:00, 24 ore su 24 nei fine settimana e nei festivi
800 638 638Numero regionale per prenotare esami e visite specialistiche

Vivere a Milano: domande frequenti

Venti domande che ci si pone prima di trasferirsi a Milano, con risposte in due righe e un link ai dettagli.

Quali sono i pro e i contro di vivere a Milano?

Pro: le retribuzioni più alte d’Italia, disoccupazione al 3%, cinque linee di metropolitana e ospedali ai vertici mondiali. Contro: affitti in media a €22,32/m², 66 giorni di smog nel 2025, estati più calde e il tasso di reati denunciati più alto d’Italia. Dettagli →

Milano è una città sicura in cui vivere?

Il rischio di tutti i giorni è il furto: Milano ha il tasso di reati denunciati più alto d’Italia (oltre 7.000 denunce ogni 100.000 abitanti nel 2025), concentrati nelle stazioni, nelle vie affollate e nelle zone della movida. Dettagli →

A Milano c’è una comunità internazionale?

Sì: 295.805 residenti stranieri (21,1%) da oltre 150 Paesi, 6.043 imprese a controllo estero, scuole internazionali e sei sezioni studentesche ESN. Dettagli →

Posso vivere a Milano senza parlare italiano?

Al lavoro e in centro spesso sì (Milano ottiene 562 punti nell’EF EPI 2025); per l’anagrafe, la Questura, gli sportelli sanitari e i proprietari di casa serve l’italiano. I corsi del Comune costano €95 per 60 ore. Dettagli →

Com’è il clima a Milano?

15,5 °C di media (1991–2020) e 969 mm di pioggia; nel 2015–2024 ogni anno ha avuto 14 notti tropicali e 9 giorni sopra i 25 °C in più rispetto alla media 1991–2020. Dettagli →

Milano è adatta a famiglie, pensionati, lavoratori da remoto e studenti?

Le famiglie hanno scuole britanniche, americane e IB; i pensionati extra UE hanno bisogno del visto per residenza elettiva (circa €31.000 all’anno); i lavoratori da remoto extra UE del visto per nomadi digitali (€24.789); gli studenti hanno sei università. Dettagli →

Quanto costa affittare un appartamento a Milano?

In media €22,32/m² al mese (settembre 2026): circa €1.100 per 50 m²; un bilocale costa circa €800–1.000 a Bicocca-Niguarda e €1.400–1.700 in centro. Dettagli →

Quanto costa la vita a Milano?

Circa €1.700–2.200 al mese per una persona sola che vive con semplicità, €3.000–3.800 per una coppia che vive comodamente e €4.000–5.500 e oltre per una famiglia; l’abbonamento urbano ATM costa €39 al mese. Dettagli →

Com’è il mercato del lavoro a Milano?

Il più forte d’Italia: disoccupazione al 3% e occupazione al 72,8% nel 2025, e la retribuzione media più alta nel settore privato (€2.642 lordi al mese nel 2023). Dettagli →

Quali sono i quartieri migliori di Milano per gli expat?

Centro-Brera, Isola-Porta Nuova e Porta Venezia per vivere in centro; CityLife, Città Studi e Porta Romana per le famiglie; NoLo, Lambrate e Bicocca per affitti più bassi. Dettagli →

Come trovo un affitto a lungo termine a Milano?

Procuratevi il codice fiscale, scegliete un contratto 4+4, 3+2, transitorio o per studenti, mettete in conto un deposito fino a tre mensilità e la provvigione dell’agenzia, e verificate che il contratto sia registrato entro 30 giorni. Dettagli →

Posso comprare casa, e conviene prima affittare?

I cittadini UE e i cittadini extra UE con permesso di soggiorno comprano come gli italiani; i prezzi richiesti sono in media di €5.665/m², circa 21 anni di affitto. Prima affittate, poi comprate con un notaio. Dettagli →

Di quali documenti ho bisogno per trasferirmi a Milano?

I cittadini UE si iscrivono all’anagrafe dopo tre mesi. I cittadini extra UE hanno bisogno di un visto, poi spediscono il kit per il permesso dall’ufficio postale entro 8 giorni e si presentano in Questura, in via Montebello. Dettagli →

Come funziona la sanità a Milano?

I lavoratori si iscrivono gratuitamente al servizio sanitario regionale; i pensionati UE usano il modello S1, gli studenti UE la TEAM; studenti extra UE e residenti elettivi pagano un contributo volontario (da €2.000; €700 per gli studenti senza altri redditi oltre alle borse di studio). Dettagli →

Quali scuole internazionali ci sono a Milano?

La British School of Milan (Lambrate), l’American School of Milan (Noverasco di Opera) e l’International School of Milan (Baranzate), oltre alle scuole statali italiane. Dettagli →

Come funzionano i trasporti pubblici?

Cinque linee di metropolitana più tram e autobus: €2,20 il biglietto, €39 al mese o €330 all’anno; Malpensa Express €15, Linate a 12 minuti da San Babila con la M4. Dettagli →

Posso lavorare da remoto da Milano?

Sì: i cittadini UE devono solo iscriversi all’anagrafe; i cittadini extra UE hanno bisogno del visto per nomadi digitali (laurea o 5 anni di esperienza, €24.789 all’anno, assicurazione sanitaria). Dettagli →

Come apro un conto in banca?

Portate il codice fiscale e un documento d’identità; il conto di base è un diritto per chi risiede legalmente nell’UE ed è gratuito con un ISEE inferiore a €11.600. Dettagli →

Quali numeri di emergenza devo conoscere?

112 per le emergenze; 116117 per le cure non urgenti e la guardia medica; 800 638 638 per prenotare le prestazioni sanitarie. Dettagli →

È facile fare amicizia a Milano?

Iscrivetevi a un’attività regolare fin dal primo mese: corsi di lingua, eventi ESN per gli studenti, gruppi di corsa e di ciclismo, e accettate l’aperitivo con i colleghi. Dettagli →

Il vostro prossimo passo

A che punto siete del vostro trasferimento?

Prima vedete la città: I quartieri di Milano nella Guida alla città · Dove mangiare · Domande sul vostro trasferimento? Chiedete a Holiplanet